
Libro #001: "Il Colore dei Miei Silenzi"
Autrice: Martina (Nome di fantasia) Status: In fase di scrittura
Capitolo 1: Lo specchio che non riflette
Mi guardo allo specchio del bagno, quello con la crepa nell'angolo in basso. Ho 32 anni, ma se guardo le mie mani sembrano quelle di mia madre. Ho passato gli ultimi quattordici anni a lavare piatti, a cambiare pannolini e a far quadrare conti che non quadrano mai.
Mi sono sposata a 18 anni. Allora pensavo che l'amore fosse un riparo, non sapevo che sarebbe diventato un recinto. A 18 anni è arrivata la prima bimba, poi la seconda a 24, e infine il maschietto a 26. Tre vite che dipendono da me, mentre io dipendo da una busta paga che non è la mia.
Lui dice che "il mio posto è qui". Dice che un'operaio non può permettersi una moglie che "va in giro a lavorare". Ma la verità è che il mio posto è diventato invisibile.
Oggi ho indossato di nuovo i jeans di dieci anni fa. Sono logori tra le cosce, il colore è sbiadito, ma sono gli unici che ho. Quando cammino per strada e vedo le donne della mia età con i capelli in ordine, un profumo che si sente al passaggio o un cappotto nuovo, abbasso lo sguardo. Non è invidia, è un senso di colpa che mi mangia dentro: il senso di colpa di aver rinunciato a Martina per essere solo "la moglie di" o "la mamma di".
Ho smesso di andare dal parrucchiere tre anni fa. "Sono soldi buttati", dice lui. Ma ogni volta che mi taglio i capelli da sola davanti a questo specchio rotto, sento che sto tagliando via un pezzetto della mia dignità. Vivo in un'economia di privazione dove la prima cosa a essere tagliata sono sempre io.
Ma oggi, per la prima volta, ho aperto questo computer. Ho iniziato a scrivere. E mentre le dita toccano i tasti, sento che quei jeans vecchi stringono un po' meno. Sto iniziando a esistere di nuovo.
